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UNICREDIT PAVILION - MILANO
Viene oggi aperto al pubblico l'innovativo Unicredit Pavilion di Milano eretto in piazza Gae Aulenti nel quartiere Porta Nuova dall'impresa Italiana Costruzioni. Il progetto è stato realizzato dallo studio aMDL, dell' Architetto Michele De Lucchi, con lo sviluppo progettuale degli Architetti Nicholas Bewick e Vittorio Romano. Alla sua realizzazione ha partecipato Flooring Corporation S.r.l. con la fornitura di 1950 m2 di pavimento sopraelevato JVP prodotto nello stabilimento di Cantarana di Cona in provincia di Venezia. JVP conferma anche con questo progetto la propria leadership nell'implementazione delle più moderne tecnologie di pavimentazione che trovano impiego nella costruzione degli edifici.
IL PAVIMENTO SOPRAELEVATO

La realizzazione del pavimento, collocato ai piani terra, secondo e terzo dell'edificio, si presentava come particolarmente complessa in virtù delle prestazioni richieste, della particolare impiantistica che ha trovato collocazione nel plenum e ha richiesto hanno richiesto di rialzare il pavimento dal suolo di un altezza variabile dai 40 ai 60 centimetri e infine per l'impossibilità di gettare le fondamenta, il che ha predisposto l'intero progetto verso l'adozione di una soluzione autoportante.

Per tale scopo Flooring Corporation, distributore esclusivo di JVP in Italia, ha progettato un sistema particolarmente performante, utilizzando il sistema JVP P4TTM001, composto da un pannello in acciaio completamente incapsulato con anima in solfato di calcio è fibre e una struttura avvitata al pannello stesso grazie a dei fori posti in prossimità degli angoli e capace di sostenere carrelli elevatori e altri mezzi mobili, consentendo inoltre agli operatori di cantiere di poter lavorare direttamente sul sopraelevato in tutta sicurezza.

Questa particolare lavorazione del pannello che consente di dare la massima stabilità e aumentare le prestazioni meccaniche del sistema si chiama "corner lock" ed è stata essenziale per la realizzazione di un progetto così complesso. Solo il pavimento sopraelevato JVP era in grado di garantire le prestazioni richieste nel pieno rispetto dei tempi previsti, assicurando la certezza del risultato.

Integrati nel sopraelevato stesso, una serie di diffusori, posizionati sotto al pavimento, contribuiscono a fornire l'areazione ai locali, portando l'aria in superficie grazie ad apposite griglie realizzate da Carson su progetto Flooring Corporation mentre la distribuzione elettrica è garantita dalle torrette "a scomparsa" Woertz installate sui pannelli. La messa in opera dell'intero sistema del pavimento sopraelevato JVP è stata eseguita dalla ditta Biesse srl di Milano, con cui da anni JVP e Flooring Corporation portano avanti una proficua collaborazione.

LE FINITURE SUPERFICIALI
Lo studio aMDL ha previsto per l'intero edificio un rivestimento della superficie calpestabile in parquet con doghe di larghezza 75 mm. e lunghezza variabile da mm. 800 fino a mm. 2000. La scelta della pavimentazione sopraelevata di JVP ha indirizzato Flooring Corporation verso lo stesso percorso di ricerca e innovazione richiesto nella progettazione dell'edificio, arrivando ad utilizzare il parquet magnetico messo a punto da JVP: un prodotto unico nel suo genere e capace di unire il tradizionale gusto di un vero pavimento in legno con gli ultimi ritrovati tecnologici in fatto di coperture per pavimenti sopraelevati. Ciò ha garantito una posa veloce e semplice di tutte le finiture, anche in presenza di una trama complessa disegnata dalle doghe di legno, per un risultato unico e spettacolare.



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